“ Giornata del Pensiero” Scout a Motta Sant’Anastasia.
Motta Sant’Anastasia – Domenica 27 Febbraio.
Il 22 febbraio di ogni anno, le guide e gli scout di tutto il mondo si ritrovano a celebrare il “World Thinking Day”, ovvero la “Giornata del Pensiero”, dedicata a festeggiare il compleanno del fondatore dello scautismo Lord Robert Baden- Powell e sua moglie Olave Baden-Powell , Capo Guida mondiale.
Si tratta di un giorno in cui gli scout si “riuniscono” idealmente con il pensiero per formare un’unica grande comunità internazionale, riflettendo sui temi fondamentali come la Pace, la Fratellanza e l’Impegno Civile.
In questa circostanza, inoltre, avviene la tradizionale raccolta del “ penny” , cioè una quota simbolica e variabile, che andrà devoluta in beneficenza.
Quest’anno, in considerazione del 20° anniversario della nascita del Gruppo Scout Agesci di Motta Sant’Anastasia, i gruppi appartenenti all’Associazione della Zona Alto-Simeto ( Motta I°, Misterbianco I°, Paternò I°, II°, III°, IV°, V°, Adrano, San Pietro Clarenza, Belpasso I° e II°e Bronte), hanno scelto di festeggiare tale la giornata, nel territorio del nostro Comune. Le attività si sono incentrate sul tema“ Creare la Comunità, Buoni Cittadini e Buoni Cristiani, in occasione dei 150 della nascita dell’Unità d’Italia”. La scelta è nata da una semplice riflessione : l’unione della comunità dipende dal costante impegno e dal contributo che ognuno di noi offre quotidianamente per cercare di essere dei cittadini dai sani principi e dei buoni cristiani.
La giornata è iniziata con la celebrazione della Santa Messa, concelebrata dall’assistente di Zona, nonché nostro parroco, don Gaetano Sciuto, che, durante l’omelia, ha fornito subito alcuni spunti su cui riflettere, dal parroco della chiesa Madre, don Salvatore Petrolo e dal diacono Salvatore Mazzamuto.
Si è proceduto, quindi, con il tradizionale rito dell’Alzabandiera, trasformato in un unico commovente momento, quando i settecento scout presenti hanno intonato l’Inno d’Italia.
Subito dopo l’introduzione di Marianna Randazzo, responsabile di Zona, particolarmente divertente è stato il “Lancio” della giornata, con il quale è stato inscenato un immaginario incontro fra “Garibaldi” e Baden-Powell, che, raccontandosi la loro storia e si accorgono che in fondo entrambi hanno vissuto una grande avventura.
A questo punto è scattato il divertimento. I ragazzi, infatti, sono stati divisi in 12 postazioni dislocate in vari punti del paese, nelle quali i Capi hanno progettato attività e giochi incentrati sulla conoscenza delle Regioni d’Italia e sui quattro punti di Baden Powell : carattere, abilità manuale, salute e attività fisica, servizio al prossimo. Alla fine delle prove, è stata consegnata la Regione d’Italia corrispondente a ogni singola postazione.
Nel pomeriggio nuovo raduno per ricomporre l’Italia con tutti i pezzi portati dai ragazzi e per ritrovare i nostri storici personaggi che, avendo constatato la buona volontà dei ragazzi presenti, capaci di superare delle prove per riunire idealmente l’Italia, soddisfatti, si sono salutati con un abbraccio. Piccolo ma significativo gesto da parte dell’amministrazione comunale, nell’ambito del tema collaterale della Giornata, rivolto ai 150 anni dell’unità d’Italia, è stata la consegna ai 12 capi Gruppo, a cura del sindaco Angelo Giuffrida e del presidente del Consiglio Comunale Anastasio Carrà, della copia della Costituzione italiana donata al Comune dal Senato della Repubblica.
Come tradizione vuole, l’evento si è concluso con l’ammaina bandiera e il rinnovo della Promessa scout da parte di tutti i gruppi presenti, accompagnato dal festoso sventolio dei fazzolettoni colorati, innalzati come in un unico caloroso saluto.
Come si è avuto modo di esprimere più volte durante la giornata, un ringraziamento particolare va al sindaco Angelo Giuffrida che, con grande senso civico, ha saputo dare un valido e indispensabile aiuto durante tutta la fase organizzativa dell’evento. Ulteriori ringraziamenti vanno al vice sindaco Antonino Zuccarello e all’assessore Vito Caruso per la loro preziosa collaborazione, agli assessori Annalisa Puglisi ed Antonio Calcione, al comandante della Polizia municipale Giuseppe Caponnetto e ai vigili urbani impiegati nell’evento, ai carabinieri della locale Stazione dell’Arma e ai volontari della protezione civile (ADMI associazione dipendenti ministero interni di Misterbiaco e volontari mottesi)
A conclusione della bella giornata di sole, che il Signore ci ha regalata come una piccola miracolosa parentesi in una settimana quasi completamente piovosa, così come per tutti i capi del Motta 1° , non posso che ritenermi soddisfatta, perché l’impegno e il sacrificio che ogni giorno offriamo con il nostro servizio al prossimo, è stato già ampiamente ripagato dai sorrisi , dagli abbracci, dall’affetto, dall’entusiasmo dei nostri ragazzi.
Da lassù, ne sono certa, che il nostro vecchio generale inglese B.P, eroe di Mafeking, abbia ancora una volta detto: << Ricordate, cari scouts, il vero modo di essere felici è quello di procurare la felicità agli altri. Preoccupatevi di lasciare questo mondo un po' migliore di come lo avete trovato e, quando suonerà la vostra ora di morire, potrete morire felici nella coscienza di non aver sprecato il vostro tempo, ma di avere fatto "del vostro meglio". "Siate preparati" così, a vivere felici e a morire felici: mantenete la vostra promessa di esploratori, anche quando non sarete più ragazzi, e Dio vi aiuti in questo.
Il vostro amico Baden Powell.
La capo Gruppo
Licari Rosa
Si tratta di un giorno in cui gli scout si “riuniscono” idealmente con il pensiero per formare un’unica grande comunità internazionale, riflettendo sui temi fondamentali come la Pace, la Fratellanza e l’Impegno Civile.
In questa circostanza, inoltre, avviene la tradizionale raccolta del “ penny” , cioè una quota simbolica e variabile, che andrà devoluta in beneficenza.
Quest’anno, in considerazione del 20° anniversario della nascita del Gruppo Scout Agesci di Motta Sant’Anastasia, i gruppi appartenenti all’Associazione della Zona Alto-Simeto ( Motta I°, Misterbianco I°, Paternò I°, II°, III°, IV°, V°, Adrano, San Pietro Clarenza, Belpasso I° e II°e Bronte), hanno scelto di festeggiare tale la giornata, nel territorio del nostro Comune. Le attività si sono incentrate sul tema“ Creare la Comunità, Buoni Cittadini e Buoni Cristiani, in occasione dei 150 della nascita dell’Unità d’Italia”. La scelta è nata da una semplice riflessione : l’unione della comunità dipende dal costante impegno e dal contributo che ognuno di noi offre quotidianamente per cercare di essere dei cittadini dai sani principi e dei buoni cristiani.
La giornata è iniziata con la celebrazione della Santa Messa, concelebrata dall’assistente di Zona, nonché nostro parroco, don Gaetano Sciuto, che, durante l’omelia, ha fornito subito alcuni spunti su cui riflettere, dal parroco della chiesa Madre, don Salvatore Petrolo e dal diacono Salvatore Mazzamuto.
Si è proceduto, quindi, con il tradizionale rito dell’Alzabandiera, trasformato in un unico commovente momento, quando i settecento scout presenti hanno intonato l’Inno d’Italia.
Subito dopo l’introduzione di Marianna Randazzo, responsabile di Zona, particolarmente divertente è stato il “Lancio” della giornata, con il quale è stato inscenato un immaginario incontro fra “Garibaldi” e Baden-Powell, che, raccontandosi la loro storia e si accorgono che in fondo entrambi hanno vissuto una grande avventura.
A questo punto è scattato il divertimento. I ragazzi, infatti, sono stati divisi in 12 postazioni dislocate in vari punti del paese, nelle quali i Capi hanno progettato attività e giochi incentrati sulla conoscenza delle Regioni d’Italia e sui quattro punti di Baden Powell : carattere, abilità manuale, salute e attività fisica, servizio al prossimo. Alla fine delle prove, è stata consegnata la Regione d’Italia corrispondente a ogni singola postazione.
Nel pomeriggio nuovo raduno per ricomporre l’Italia con tutti i pezzi portati dai ragazzi e per ritrovare i nostri storici personaggi che, avendo constatato la buona volontà dei ragazzi presenti, capaci di superare delle prove per riunire idealmente l’Italia, soddisfatti, si sono salutati con un abbraccio. Piccolo ma significativo gesto da parte dell’amministrazione comunale, nell’ambito del tema collaterale della Giornata, rivolto ai 150 anni dell’unità d’Italia, è stata la consegna ai 12 capi Gruppo, a cura del sindaco Angelo Giuffrida e del presidente del Consiglio Comunale Anastasio Carrà, della copia della Costituzione italiana donata al Comune dal Senato della Repubblica.
Come tradizione vuole, l’evento si è concluso con l’ammaina bandiera e il rinnovo della Promessa scout da parte di tutti i gruppi presenti, accompagnato dal festoso sventolio dei fazzolettoni colorati, innalzati come in un unico caloroso saluto.
Come si è avuto modo di esprimere più volte durante la giornata, un ringraziamento particolare va al sindaco Angelo Giuffrida che, con grande senso civico, ha saputo dare un valido e indispensabile aiuto durante tutta la fase organizzativa dell’evento. Ulteriori ringraziamenti vanno al vice sindaco Antonino Zuccarello e all’assessore Vito Caruso per la loro preziosa collaborazione, agli assessori Annalisa Puglisi ed Antonio Calcione, al comandante della Polizia municipale Giuseppe Caponnetto e ai vigili urbani impiegati nell’evento, ai carabinieri della locale Stazione dell’Arma e ai volontari della protezione civile (ADMI associazione dipendenti ministero interni di Misterbiaco e volontari mottesi)
A conclusione della bella giornata di sole, che il Signore ci ha regalata come una piccola miracolosa parentesi in una settimana quasi completamente piovosa, così come per tutti i capi del Motta 1° , non posso che ritenermi soddisfatta, perché l’impegno e il sacrificio che ogni giorno offriamo con il nostro servizio al prossimo, è stato già ampiamente ripagato dai sorrisi , dagli abbracci, dall’affetto, dall’entusiasmo dei nostri ragazzi.
Da lassù, ne sono certa, che il nostro vecchio generale inglese B.P, eroe di Mafeking, abbia ancora una volta detto: << Ricordate, cari scouts, il vero modo di essere felici è quello di procurare la felicità agli altri. Preoccupatevi di lasciare questo mondo un po' migliore di come lo avete trovato e, quando suonerà la vostra ora di morire, potrete morire felici nella coscienza di non aver sprecato il vostro tempo, ma di avere fatto "del vostro meglio". "Siate preparati" così, a vivere felici e a morire felici: mantenete la vostra promessa di esploratori, anche quando non sarete più ragazzi, e Dio vi aiuti in questo.
Il vostro amico Baden Powell.
La capo Gruppo
Licari Rosa
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Ultimo aggiornamento ( Venerdì 25 Marzo 2011 08:10 )

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