CANTIERI DI LAVORO
CINQUE CANTIERI DI LAVORO FINANZIATI DALLA REGIONE AL VIA VENERDI’ 29 APRILE
Da venerdì 29 aprile hanno preso il via a Motta Sant’Anastasia cinque cantieri di lavoro finanziati dalla Regione. Tre cantieri riguardano la sistemazione di via Acquanuova, che è una parallela del viale Carmine Caruso e una potenziale via di fuga all’ingresso nord del paese. Le giornate di lavoro per questi tre cantieri sono 75 e i lavoratori impiegati saranno per ogni cantiere 16, individuati dal Centro per l’impiego, più un direttore, un istruttore e un operaio qualificato, selezionati questi ultimi con avviso pubblico. Per ogni cantiere. Sono previste sette ore lavorative al giorno da lunedì a sabato. Per gli operai il compenso previsto è di euro 32,27 al giorno. Gli altri due cantieri, riguardanti la realizzazione di marciapiedi in via Stazione Motta e in via Terre Nere, dureranno rispettivamente 59 giorni e 60 giorni. Uguale agli altri tre cantieri il numero di lavoratori impiegati ed il compenso giornaliero.
I primi due giorni di lavoro per tutti gli ottanta lavoratori sono stati svolti presso l’Ente Scuola edile di Catania per il prescritto corso di formazione sulla sicurezza come previsto dal decreto legislativo 81/2008. Il Comune di Motta Sant’Anastasia ha stipulato una convenzione col predetto Ente per rispettare la normativa che prevede tale corso per un numero di 16 ore.
“L’inizio dei cinque cantieri- afferma il sindaco Angelo Giuffrida –costituisce comunque un obiettivo raggiunto grazie all’impegno di tutti coloro che hanno lavorato alla fase burocratica preparatoria. Facciamo adesso appello al senso di responsabilità di tutti i lavoratori affinchè vivano questa stagione di opere di pubblica utilità come una esperienza professionale e formativa proficua per sé e per la nostra comunità”.
“In un momento in cui cresce il tasso di disoccupazione e le aziende mettono in cassa integrazione o addirittura licenziano i propri lavoratori- aggiunge l’assessore alle Politiche attive del lavoro Mario Brancato -l’esecuzione e la manutenzione straordinaria delle predette opere pubbliche, da realizzarsi mediante l’impiego di questi lavoratori, dà una opportunità lavorativa, anche se per breve tempo, a tutti coloro che vivono la disperazione e l’angoscia di una crisi economica ed occupazionale ormai fuori dal comune”.
Da venerdì 29 aprile hanno preso il via a Motta Sant’Anastasia cinque cantieri di lavoro finanziati dalla Regione. Tre cantieri riguardano la sistemazione di via Acquanuova, che è una parallela del viale Carmine Caruso e una potenziale via di fuga all’ingresso nord del paese. Le giornate di lavoro per questi tre cantieri sono 75 e i lavoratori impiegati saranno per ogni cantiere 16, individuati dal Centro per l’impiego, più un direttore, un istruttore e un operaio qualificato, selezionati questi ultimi con avviso pubblico. Per ogni cantiere. Sono previste sette ore lavorative al giorno da lunedì a sabato. Per gli operai il compenso previsto è di euro 32,27 al giorno. Gli altri due cantieri, riguardanti la realizzazione di marciapiedi in via Stazione Motta e in via Terre Nere, dureranno rispettivamente 59 giorni e 60 giorni. Uguale agli altri tre cantieri il numero di lavoratori impiegati ed il compenso giornaliero.
I primi due giorni di lavoro per tutti gli ottanta lavoratori sono stati svolti presso l’Ente Scuola edile di Catania per il prescritto corso di formazione sulla sicurezza come previsto dal decreto legislativo 81/2008. Il Comune di Motta Sant’Anastasia ha stipulato una convenzione col predetto Ente per rispettare la normativa che prevede tale corso per un numero di 16 ore.
“L’inizio dei cinque cantieri- afferma il sindaco Angelo Giuffrida –costituisce comunque un obiettivo raggiunto grazie all’impegno di tutti coloro che hanno lavorato alla fase burocratica preparatoria. Facciamo adesso appello al senso di responsabilità di tutti i lavoratori affinchè vivano questa stagione di opere di pubblica utilità come una esperienza professionale e formativa proficua per sé e per la nostra comunità”.
“In un momento in cui cresce il tasso di disoccupazione e le aziende mettono in cassa integrazione o addirittura licenziano i propri lavoratori- aggiunge l’assessore alle Politiche attive del lavoro Mario Brancato -l’esecuzione e la manutenzione straordinaria delle predette opere pubbliche, da realizzarsi mediante l’impiego di questi lavoratori, dà una opportunità lavorativa, anche se per breve tempo, a tutti coloro che vivono la disperazione e l’angoscia di una crisi economica ed occupazionale ormai fuori dal comune”.
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Ultimo aggiornamento ( Giovedì 07 Luglio 2011 07:54 )

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