La Festa di Sant'Anastasia
CONCORSI FOTO E VIDEO “FESTA RANNI DI S. ANASTASIA 2011”
Davide Alfonzetti, con un bianconero che ritrae un rapace e il profilo di un uomo che lo tiene, al primo posto nel concorso fotografie. Carmelo Liseo, con un suggestivo “corto” che in dieci minuti prova a raccontare l’intensissimo evento, al primo posto nel concorso video. Da precisare che Liseo è stato l’unico partecipante nel concorso video, e uno dei cinque concorrenti in quello fotografico.
Festa di Sant'Anastasia
FESTA DI SANT'ANASTASIA PATRIMONIO D'ITALIA PER LE TRADIZIONI
Servizio di Rai2
Programma Fesra di Sant'Anastasia 2011

Patrona di Motta Sant'Anastasia
Carissimi fratelli e sorelle, da poco si è conclusa nella nostra comunità la visita pastorale. Dio viene a visitare il suo popolo. Dio è venuto a visitarci attraverso il ministero affidato al nostro Arcivescovo, immagine viva ed autentica di Cristo Buon Pastore. Più volte abbiamo invocato l'intercessione dei Santi Patroni affinchè questa visita porti abbondanza di frutti spirituali. Come popolo mottese, ancora una volta siamo chiamati a unirci attorno alla nostra Santa Patrona, per innalzare coralmente il nostro grazie a Dio per l'esempio e il modello di vita cristiana che ci ha dato in Sant'Anastasia.
Festeggiando Sant'Anastasia vogliamo ricordare il suo trionfo della fede, la solida speranza, l'ardente carità, e nello stesso tempo, chiedere al Signore lo stesso coraggio nella testimonianza per vivere come singoli battezzati e come comunità la vita buona del Vangelo; di renderci pienamente disponibili e docili all'azione dello Spirito Santo che ci spinge a più grande comunione, a più fervida testimonianza evangelica, a continuo impegno per rendere sempre più missionario il volto della nostra Chiesa particolare.
6 AGOSTO
- ore 21,00 Inizio prove della "Cantata" a Sant' Anastasia nei rispettivi Rioni.
8-13 AGOSTO
Peregrinatio della reliquia di Sant' Anastasia presso le case di riposo per anziani del paese.
21 AGOSTO
- ore 8,00-12,00 Raccolta di sangue organizzata dal gruppo Fratres "Gabriella" di Misterbianco - Motta S.A.
GIORNO 20
- ore 19,00 Celebrazione Eucaristica con la partecipazione dei Rioni, benedizione della Quartina e del saio del Rione Maestri.
GIORNO 21
- ore 19,00 Celebrazione Eucaristica con la partecipazione dei Rioni, benedizione della Quartina e del saio del Rione Vecchia Matrice.
GIORNO 22
- ore 19,00 Celebrazione Eucaristica con la partecipazione dei Rioni, benedizione della Quartina e del saio del Rione Panzera.
23 AGOSTO
LA PROCESSIONE CON LE RELIQUIE
- ore 20,30 Celebrazione Eucaristica
- ore 21,30 Inizio della solenne processione con le reliquie della Santa accompagnata dal Clero, dai Rioni in abiti tradizionali, preceduti dai rispettivi stendardi.
Brani tratti dalla Bibbia e dalla vita di Sant' Anastasia, canti e preghiere, accompagneranno la processione per le vie del paese.
24 AGOSTO
L APERTURA DELLA CAMERETTA
- ore 8,30 Celebrazione Eucaristica
- ore 9,00 Ingresso dei corpi musicali in P.zza Umberto
- ore 9,30 Omaggio floreale al monumento dei caduti. Subito dopo i corpi musicali percorreranno le vie principali del paese.
- ore 10,00 Apertura della cameretta e traslazione del simulacro della Santa Patrona.
- ore 10,30 Celebrazione Eucaristica alla presentazione dei doni:
Offerta dei fiori alla Santa Patrona da parte delle comunità parrocchiali, del Comune e dei Rioni.- ore 17,30 Celebrazione Eucaristica
25 AGOSTO
IL GIORNO DI SANT'ANASTASIA
- ore 8,30 Celebrazione Eucaristica
- ore 10,00 Accoglienza dell'Arcivescovo in P.zza Umberto e corteo processionale.
- ore 10,30 Solenne pontificale con la partecipazione delle autorità civili, militari e dei Rioni.
Nella celebrazione saranno presentati i frutti della terra e del proprio lavoro.
GIORNO 21
- ore 21,00 Asta degli stendardi nei rispettivi Rioni.
GIORNO 22
CEREI E LA "CALATA DEL PARTITO"
- ore 8,30 I cerei dei tre Rioni percorreranno le vie del paese.
- ore 21,30 Tradizionale "Calata Del Partito" in P.zza Umberto a cura dei rioni con cerei al seguito.
- ore 23,00 I cerei dei rispettivi Rioni si recheranno dinanzi al sacrato della Chiesa Madre per l'offerta della cera.
23 AGOSTO
LA "CALATA" DELLE QUARTINE
Rievocazioni scenografiche in costume, a cura dei Rioni.
- ore 16,30 Calata delle Quartine:
via Castello, P.zza Umberto, via Vitt. Emanuele lato nord, P.zza Duca D'Aosta, via Bellini, via Roma, P.zza Duca degli Abruzzi, via Garibaldi, via Vitt. Emanuele lato sud fino all' incrocio con via Risorgimento.
24 AGOSTO
- ore 15,30 Giro dei gruppi sbandieratori e majorettes nei rispettivi territori di competenza.
25 AGOSTO
- ore 16,30 Esibizione dei gruppi sbandieratori e musici in P.zza Umberto.
19 AGOSTO
- ore 18,00 5° TROFEO PODISTICO SANT'ANASTASIA Gara Nazionale.
20-25 AGOSTO CONCORSO FOTOGRAFICO E VIDEO "FESTA RANNI SANT'ANASTASIA 2011" Premi ai primi 3 classificati.- Sarà pubblicato successivo regolamento.
SPETTACOLI PIROTECNICI
Rione Maestri: La Rosa Lorenzo
Rione Vecchia Matrice: F.lli VaccaiIuzzo
Rione Panzera: F.lli Chiarenza
per la commissione feste: Ditta F.lli Toscano
CORPI BANDISTICI
Concerto musicale "G. Miraglia" città di Acireale diretto dal
maestro Salvo Miraglia.
Corpo Bandistico città di Zafferana Etnea diretto dal maestro Davide Di Ventra
Riconoscimento speciale alla “Festa di Sant’Anastasia”
FESTA DI SANT’ANASTASIA INSERITA IN UN PROGETTO DI VALORIZZAZIONE DEL MINISTRO DEL TURISMO MICHELA BRAMBILLA
Una delegazione mottese formata da padre Salvatore Petrolo, sindaco Angelo Giuffrida, presidente del Consiglio comunale Anastasio Carrà, presidenti dei tre rioni locali (Maestri, Vecchia Matrice e Panzera), rispettivamente Dario Caruso, Francesco Guarnera e Giuseppe Cuscunà, e Salvatore Scuderi, delegato quest’ultimo dalla Provincia regionale di Catania, si è recata giovedì 28 luglio mattina a Roma su invito del ministro del Turismo Michela Vittoria Brambilla per assistere alla presentazione del progetto ministeriale che mira alla valorizzazione di eventi come la festa di Sant’Anastasia e per ricevere, come “Festa di Sant’Anastasia”, il riconoscimento speciale del Ministero del Turismo alle manifestazioni della tradizione italiana che si sono maggiormente distinte per la capacità di mantenere vivo il folclore del proprio territorio, pur rinnovando le rappresentazioni tradizionali, adeguandole al mutamento dei tempi e trasformandole in attrattori turistici in grado di registrare una più ampia e crescente partecipazione.
Nella lettera inviata al parroco Salvatore Petrolo, il ministro Brambilla spiega di aver realizzato il progetto considerando che le sagre, le feste e le rievocazioni popolari rappresentano un importante momento per promuovere la storia e le tradizioni che contraddistinguono e caratterizzano in modo unico i territori italiani, e ritenendo che si tratta di un immenso patrimonio artistico, storico e culturale che, adeguatamente valorizzato, può diventare un volano importante per l’economia turistica del Paese.
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Storia di Sant'Anastasia
Anastasia era figlia di Protestato e Fausta che erano ambedue pagani. Anastasia, ragazza bellissima, ebbe come maestro Crisogono che la convertì, insieme alla madre, al cristianesimo.
Alla morte della madre il padre le impose, contro ogni suo principio,di sposare un nobile cittadino romano di nome Publio. Anastasia amava aiutare i poveri, ma quando il marito lo venne a sapere non la fece più uscire di casa.
Diocleziano, in quel periodo, nominò Publio ambasciatore in Persia.
Anastasia rimase sotto la custodia di Codisso, uomo crudele che aveva l'ordine di farla morire lentamente.
Dopo la morte improvvisa di Publio, Anastasia fu liberata e riprese ad aiutare i bisognosi. Sospettata di essere cristiana fu portata dal prefetto Probo (secondo alcuni autori Floro), che tentò inutilmente di farle rinnegare la sua religione. Anche lo stesso imperatore Diocleziano cercò di convincerla, ma fu tutto inutile.
Anastasia fu riportata da Probo che le propose di liberarla in cambio dei suoi beni, ma lei rispose che non aveva niente e che aveva dato tutto ai poveri.
Floro allora la rinchiuse nelle prigioni in regime di carcere duro. Ma, dopo un mese, i carcerieri rimasero tutti sbalorditi, perchè Anastasia era diventata ancora più bella di prima.
Allora Floro decise di ucciderla, mettendola insieme ad altri 120 condannati su una barca che poi fece affondare.
Ma Anastasia fu salvata miracolosamente da Santa Teodota.
Floro, ancora più arrabbiato, la fece portare sull'isola di Palmaria dove, il 25 dicembre del 304, fu bruciata sul rogo.
Il corpo di Anastasia fu prima seppellito a Zara e poi, nel 460, portato a Costantinopoli.
Si narra che, dopo più di mille anni, Don Giuseppe, un monaco mottese,
trovandosi a Roma per ricevere la benedizione dal Papa Gregorio XII, chiese di poter avere una reliquia di Sant'Anastasia. Ottenne, dopo tante suppliche, un pezzettino d'osso di un avambraccio. Durante il viaggio di ritorno a Motta il monaco, arrivato al torrente Mendola, fu obbligato a fermarsi perché il cavallo non si muoveva più, contemporaneamente le campane della Chiesa Madre si misero a suonare. A questo punto il cavallo si mosse, le campane continuarono a suonare a stormo .
Era l'agosto del 1408.
Ma non è certamente quella la stessa reliquia che viene venerata oggi a Motta Sant'Anastasia. Infatti, messa in dubbio l'autenticità della "vecchia", nel 1703 viene donata "ufficialmente" alla Chiesa di Motta una "nuova" reliquia, certificata, questa volta, e con l'autentica del sigillo di Papa Clemente XI.
La reliquia consiste in un frammento d'osso di gamba sistemato in un avambraccio d'argento ed è conservata nella Chiesa madre di Motta Sant'Anastasia.

Festa di S. Anastasia


























